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I contenuti di Pianionline

Pianionline

PianiOnLine è un portale dedicato alla pianificazione territoriale e urbanistica della provincia di Padova. Oltre alla illustrazione degli obiettivi e delle caratteristiche della nuova Legge Urbanistica 11/04 della Regione del Veneto, viene destinato uno spazio specifico relativo allo stato di avanzamento degli strumenti di pianificazione della Provincia, delle Intercomunalità e dei Comuni del territorio di Padova.
In questo modo, si intende anche realizzare un “contenitore di esperienze” oltre che uno strumento di informazione e di partecipazione rivolto al Cittadino, che sempre di più dovrà essere soggetto attivo e coinvolto nei processi di decisione della Pubblica Amministrazione.
Il portale nasce nell’ambito di un progetto di E-Democracy, sostenuto dal CNIPA e dalla Provincia di Padova. La sperimentazione è avvenuta con la collaborazione del Comune di Vigonza.

 

Passaggio delle competenze urbanistiche dalla Regione del Veneto alla Provincia di Padova

MappaA partire dal 28 dicembre 2009, a seguito dell’approvazione del proprio Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) da parte della Regione del Veneto (Deliberazione di Giunta n. 4234 del 29/12/2009, pubblicata sul B.U.R. n.14 del 16/02/2010), secondo quanto previsto dalla L.R. 11/04, la Provincia di Padova ha assunto le competenze relative all’approvazione dei Piani di Assetto del Territorio (P.A.T.) comunali oltre che delle varianti ai P.R.G. ancora in itinere e, più in generale, la gestione in materia di “governo del territorio”. segue>>

PROCEDURE DI COPIANIFICAZIONE - INDICAZIONI OPERATIVE

 

La nuova legge per il governo del territorio del Veneto

RegioneLa Legge Urbanistica n. 11 dell’aprile 2004 nasce dalla volontà di sostituire un sistema di pianificazione non più idoneo a fornire risposte efficaci ai problemi di sviluppo sostenibile del territorio. Concetti come concertazione, sussidiarietà e copianificazione nella Legge 11/04 sono gli strumenti che consentono di costruire Piani armonici, non imposti gerarchicamente, ma che nascono dai Comuni e prima ancora dai Cittadini, mediante un processo di partecipazione reale. Inoltre, la separazione dell’aspetto “strategico” dei Piani, da quello di utilizzo del suolo tipico dei vecchi Piani regolatori Generali dei Comuni, fa si che sia possibile mettere in atto un sistema progettuale che rende “coerenti” le azioni ai diversi livelli di pianificazione. Comuni, Province e Regione hanno ora la possibilità di attuare una condivisione delle scelte che portano allo sviluppo armonico del territorio.

L'esperienza della Provincia di Padova

ProvinciaSecondo quanto previsto dalla Legge Urbanistica regionale, la Provincia di Padova ha avviato, nel 2005 la redazione del proprio strumento di pianificazione urbanistica, il P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale). Asse portante del progetto è stata la rilevanza data alle forme associative di Comuni, focalizzati insieme sulla redazione di Piani strategici intercomunali (i P.A.T.I.). Le scelte progettuali del Piano provinciale, volutamente sintetiche, sono quindi state il cardine per la redazione dei P.A.T.I. nei quali l’Amministrazione Provinciale ha investito notevoli risorse sia finanziarie, sia tecniche, costituendo uno staff di alto livello formato da tecnici appartenenti alla Provincia, ai Comuni e a Studi professionali. Il principale risultato conseguito, oltre alla redazione dei Piani, è stato quello di aver costituito un vero e proprio “sistema Padova” nel quale i Comuni, la Provincia e la Regione, insieme, hanno pianificato il proprio territorio. Tale esperienza è considerata, da più parti, come esperienza estremamente significativa nel contesto nazionale.

"Piano Casa" - Legge Regionale n. 14/2009

Piano casa

“Intervento regionale a sostegno del settore edilizio per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”

Il coordinamento della Provincia di Padova

Linee guida per la stesura di progetti preliminari di gestione delle vie d'acqua di pioggia e di messa in sicurezza idraulica del territorio comunale / intercomunale

Vie d'acquaL'Amministrazione Provinciale ha elaborato uno Studio di Fattibilità a supporto della pianificazione urbanistica per individuare il quadro dei bisogni e delle esigenze in materia di gestione delle vie d'acqua al fine di identificare gli interventi necessari alla messa in sicurezza idraulica del territorio interessato, sulla base delle richieste/prescrizioni dei Consorzi di Bonifica e del Genio Civile regionale, contenute nei pareri riferiti ai nuovi strumenti strategici comunali (P.A.T.I.-P.A.T.). Lo studio indica le caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie degli interventi da attuare e contiene l'analisi dello stato di fatto, dal punto di vista idraulico. In particolare l'Amministrazione individua le priorità in ordine alla realizzazione dei lavori in funzione delle propensioni edificatorie delle aree, così come stabilite dallo strumento urbanistico operativo, Piano degli Interventi (P.I.), che verrà formato ai sensi e per gli effetti dell'art. 17 della L.R. n.11/2004 e s.m.i.. Gli interventi si realizzeranno sulla base di un programma triennale con aggiornamenti annuali che l'Amministrazione dovrà predisporre e approvare, nel rispetto dei documenti programmatori già previsti dalla normativa vigente, della normativa urbanistica, unitamente all'elenco dei lavori da realizzare nell'anno stesso.

Scarica le Linee Guida sul tema sicurezza idraulica del territorio comunale / intercomunale

 

Linee guida per la pianificazione agricola e allevamenti intensivi

Vie d'acquaL’Amministrazione Provinciale ha elaborato una proposta di normativa a supporto della pianificazione urbanistica (PAT/PATI) avendo riscontrato, ancora prima dell’esercizio delle competenze in materia urbanistica, la necessità di effettuare alcuni approfondimenti anche assieme alle associazioni agricole, al fine di definire criteri e problematiche relative alla classificazione degli allevamenti zootecnici intensivi e non. Vengono definiti, in linea con le normative di settore e la L.R. 11/04, le modalità di calcolo delle distanze degli allevamenti dalle zone urbanizzate, la metodologia di ricerca dei dati sanitari dell’ULSS, fiscali e altre banche dati (AVEPA, Provincia, ecc.), l’applicabilità del “regolamento tipo” già individuato dalla Regione Veneto per l’attività di spargimento delle deiezioni, anche con riferimento allo sviluppo di sinergie locali tra pubblico e privato per l’utilizzo delle deiezioni come risorsa energetica e/o fertilizzante in funzione della possibile produzione di energie rinnovabili e di miglioramento delle caratteristiche agronomiche dei terreni.

Scarica le Linee Guida sul tema pianificazione agricola e allevamenti intensivi

 
Questo progetto è stato realizzato con il contributo del CNIPA 
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